La psicologia del colore è una materia fondamentale nel marketing in quanto i toni influenzano fortemente le vendite. Bisogna conoscerla a fondo prima di scegliere i colori di un logo o dei design adoperati nelle proprie campagne di comunicazione, digitali e non.

Sapevi che il blu è un colore che trasmette affidabilità? E’ per questo che è “inflazionato” tra i loghi delle compagnie aeree! Il giallo invece è quello più allegro e giocoso, mentre il verde comunica freschezza. Le regole non sono universali ma i significati cambiano a seconda delle aree geografiche. Qui spendiamo qualche parola sulla psicologia del colore applicata al marketing e alle regole fondamentali seguite dalle grandi aziende.

Come già detto, Il Giallo è il colore del sole e trasmette gioia, ottimismo, e positività. E’ efficace se usato per rivolgersi ai bambini ma ugualmente adeguato per trasmettere economicità. Se quindi un marchio vuole dare l’idea di avere prodotti poco costosi, questo è il tono ideale per il proprio logo.

Il Rosso è forse il colore che attira di più l’attenzione delle persone. Comunica passionalità, eccitazione, forza di volontà ma anche aggressività e rabbia. Viene usato quando si vuole smuovere l’impulsività del consumatore (esempio in un fast food) ma tendenzialmente non se ne abusa per non cadere nelle accezioni negative.

L’Arancione, invece, è il colore ideale per comunicare con gli adolescenti: ottimismo, energia, equilibrio, coraggio e comprensione, sono caratteristiche associate a questa tinta. I brand di lusso, nei loro marchi, ne evitano l’uso in quanto la serietà rischia di venir meno.

Il Rosa, comunica delicatezza e tenerezza, infatti è usato per rivolgersi alle donne o nel settore dell’infanzia. Un’altra tinta molto usata è il Verde, soprattutto nell’ambito sanitario oppure alimentare. Trasmette equilibrio e salute, in cromoterapia viene usato per migliorare l’umore.

Il Bianco è un colore che rappresenta la purezza ed è spesso associato ad aziende che offrono servizi associati all’igiene. E’ difficile da utilizzare in un marchio ma è molto efficace per comunicare trasparenza e semplicità.

Come già detto all’inizio, il Blu comunica affidabilità e relax, essendo il colore del mare. E’ utilizzato in tantissimi loghi, forse troppi, quindi se vuoi distinguere il tuo brand forse non è il colore ideale.

Infine il Nero: austerità, mistero, eleganza, rispetto. Molto usato nella moda o da avvocati, architetti o comunque professioni di “potere”.

Quando, perciò, scegliamo i toni per il nostro brand bisogna ponderare la scelta in base a cosa si vende e a cosa si vuole comunicare. La riconoscibilità di un marchio è dovuta per l’80% al colore quindi bisogna anche studiare la concorrenza e cercare di differenziarsi per spiccare nel mucchio!

Fondamentale anche la costanza nell’usare sempre gli stessi colori nel tempo e su tutti i canali di comunicazione di cui ci serviamo.

Quindi, nel momento in cui scegli i colori delle tue carte, attieniti al tuo logo e alle tinte della tua Brand Identity, studia la strategia giusta e metti in pratica tutto quello che hai letto. Se, invece, sei più confuso di prima, chiamaci, ti aiutiamo noi di Cartotecnica SCI! 😉